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Autorizzazione Integrata Ambientale - AIA

L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto imponendo misure tali da evitare o ridurre le emissioni nell'aria, nell'acqua e nel suolo, al fine di conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente. L'AIA sostituisce ad ogni effetto ogni altra autorizzazione, visto, nulla osta o parere in materia ambientale previsti dalle disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione. Sono fatte salve le disposizioni relative al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose.
Ai sensi dell'articolo 29-ter del d.lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 e ss.mm.ii., che attua la direttiva 96/61/CE, tale autorizzazione è necessaria per poter esercitare le attività specificate nell'allegato VIII dello stesso decreto sia che trattasi di nuove installazioni e nuovi impianti che della modifica sostanziale e dell'adeguamento del funzionamento degli impianti e delle installazioni esistenti alle disposizioni della relativa disciplina riportata nel Testo Unico Ambientale.

Requisiti

L'autorizzazione è necessaria per lo svolgimento delle attività industriali elencate nell'all.VIII, parte seconda del D.lgs. n. 152/06 ( Testo Unico Ambientale) ; attività industriali e agricole ad alto potenziale inquinante (attività energetiche, produzione e trasformazione dei metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica, gestione dei rifiuti, allevamento di animali); Con il D.lgs. 46 del 04/04/2014 è stata estesa la tipologia di attività rientranti nella disciplina AIA, con particolare riferimento alle attività di gestione dei rifiuti (attività 5.1, 5.2, 5.3, 5.5, 5.6) e di trattamento e gestione indipendente di acque reflue (impianti consortili), escluse quelle urbane, provenienti da installazioni AIA (6.11).

Costi

n. 2 marche da bollo da €. 16,00 da apporre sulla domanda di autorizzazione e sul provvedimento finale; Oneri di istruttoria secondo la tipologia di impianto : micro impresa, piccola impresa, media impresa come disciplinato dal paragrafo 15 dell'Allegato alla delibera RAS 43/15 – 2006 “ linee guida in materia di autorizzazioni integrate ambientali “.

Normativa

Direttiva 96/61/CE '' Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento'';
Direttiva 2008/1/CE '' sulla Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento - IPPC '';
D.lgs. 152/2006 ''procedure per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), per la Valutazione dell'Impatto Ambientale (VIA) e per l'Autorizzazione Integrata Ambientale (IPPC)'' come modificato dal D.lgs.46/2014;
L.R. 4/2006
L.R. 6/2006
L.R. 9/2006 (in particolare art. 53)
Allegato alla delibera RAS 43/15 - 2006 '' linee guida in materia di autorizzazioni integrate ambientali ''

Documenti da presentare

L'istanza viene presentata utilizzando i modelli disponibili in questa sezione corredati dei relativi allegati, della documentazione e delle informazioni richieste.
La documentazione tecnica che accompagna la domanda di AIA è costituita da:
- n. 5 schede, ciascuna formata da più tabelle;
- allegati alle schede, quali elaborati tecnici, cartografie, relazioni e documentazione di vario tipo che ne completino le informazioni;
- sintesi non tecnica.
Allegati:
Domanda Autorizzazione Integrata Ambientale
Elenco dei documenti a corredo della domanda
Scheda 1 - Informazioni Generali
Scheda 2 - Dati e notizie sull'impianto/complesso IPPC attuale
Scheda 3 - Individuazione della proposta impiantistica ed effetti ambientali
Scheda 4 - Dati e notizie sull'impianto/complesso IPPC da autorizzare
Scheda 5 - Modalità di gestione degli aspetti ambientali e piano di monitoraggio

Guida alla compilazione ( allegato alla determinazione regionale n. 1763/II del 16/11/2006)

Termini per la presentazione

  • Nessun limite temporale per la presentazione delle istanze relative a nuovi impianti o alla modifica sostanziale, o non sostanziale, di impianti esistenti;
  • per il riesame dell'autorizzazione (anche in termini tariffari a seguito di modifiche legislative) e per il suo rinnovo, il procedimento viene avviato:

1) da parte dell'autorità competente quando :
a) ogni qual volta vi siano nuove o aggiornate conclusioni sulle BAT o l'amministrazione ravvisi l'esigenza di riesaminare l'autorizzazione;
b) trascorsi dieci anni dal rilascio dell'AIA o dall'ultimo riesame (effettuato sull'intera installazione) ;
c) su proposta di altre amministrazioni competenti in materia ambientale.
2) da parte del gestore :
a) in caso di modifiche sostanziali dell'impianto o parte di esso;
b) nel caso di variazioni di titolarità dell'impianto.

Incaricato

Dirigente del Settore Dr.Giovanni Deiana; Gruppo di Lavoro AIA : Arch. Paolo Maylander, Dr.ssa Luana Medde, Dr.ssa Anna Maria Soru

Tempi interni

30 gg dal ricevimento della domanda per l'avvio del procedimento, salvo richieste di integrazione documentale come da art. 29/ter comma 4 D.lgs152/06); 15 gg dall'avvio del procedimento per la pubbli

Tempi esterni

Fase istruttoria tecnica ARPAS Conferenza di servizio con altri Enti competenti ex art.14 L.241/90;

Tempi complessivi

150 gg. dall'avvio del procedimento, escluse eventuali sospensioni per presentazione di documentazione integrativa

Termini e modalità di ricorso

E' possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni, o, in alternativa ricorso amministrativo straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni , dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dell'atto.
 

Note

Copia delle AIA rilasciate e di qualsiasi suo aggiornamento sono a disposizione del pubblico presso l'ufficio Ambiente della Provincia di Nuoro, Piazza Italia 22, dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle ore 13,15 al mattino ed, al pomeriggio il martedi dalle 16,00 alle 17,30 previo appuntamento telefonico ai numeri 078423883/838/822.
Sono altresì a disposizione, presso il medesimo ufficio, per la consultazione al pubblico :
le informazioni relative alla partecipazione al pubblico del procedimento;
i motivi su cui è basata la decisione;
i risultati delle consultazioni condotte prima dell'adozione della decisione e una spiegazione delle modalità con cui se ne è tenuto conto nella decisione;
il titolo dei documenti di riferimento sulle BAT pertinenti per l'installazione o l'attività interessati;
il metodo utilizzato per determinare le condizioni di autorizzazione di cui all'art. 29-sexies del D.lgs152/06 ivi compresi i valori limite di emissione, in relazione alle migliori tecniche disponibili ed ai livelli di emissione ivi associati;
se è concessa una deroga, i motivi specifici e le condizioni imposte;
le informazioni sulle misure adottate dal gestore al momento della cessazione definitiva dell'attività;
i risultati di controllo delle emissioni, richiesti dalle condizioni di autorizzazione ed in possesso.

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Formato pdf 126 kb
ELENCO DEI DOCUMENTI A CORREDO DELLA DOMANDA Formato pdf 68 kb
SCHEDA 1 - Informazioni generali Formato pdf 89 kb
SCHEDA 2 – Dati e notizie sull’impianto/complesso IPPC attuale Formato pdf 197 kb
SCHEDA 3 – Individuazione della proposta impiantistica ed effetti ambientali Formato pdf 101 kb
SCHEDA 4 – Dati e notizie sul complesso IPPC da autorizzare Formato pdf 60 kb
SCHEDA 5 – Modalità di gestione degli aspetti ambientali e piano di monitoraggio Formato pdf 41 kb
GUIDA ALLA COMPILAZIONE Formato pdf 341 kb
LINEE GUIDA REGIONALI IN MATERIA Formato pdf 179 kb