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Imprese di autoriparazione autorizzate alla revisione dei veicoli

Affidamento in concessione dal Ministro dei Trasporti dell'attività di revisione periodica dei veicoli a motore capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente, ovvero una massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.
Il procedimento consiste nell'autorizzazione all'avvio di nuova attività di autoriparazione per l'esecuzione delle revisione dei veicoli e nel controllo amministrativo delle stesse. Il controllo tecnico sulle officine è mantenuto dallo Stato attraverso il Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti - Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

Requisiti

Le domande di autorizzazione/trasferimento/modifica devono essere presentate al Suap (Sportello Unico delle attività produttive) del Comune nel quale è ubicata la sede dell'attività, utilizzando la modulistica reperibile nel sito http://www.sardegnaimpresa.eu/it/suap. Le istanze pervenute direttamente alla Provincia saranno dichiarate irricevibili. Le revisioni periodiche degli autoveicoli capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, nonché di ciclomotori e motoveicoli possono essere affidate a: - Imprese di autoriparazione iscritte nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558, istituito presso la CCIAA, e che esercitano effettivamente tutte le attività previste dall'art. 1, comma 3, della L. 5 febbraio 1992, n. 122. - Consorzi o società consortili, anche in forma di cooperativa, appositamente costituiti tra imprese di autoriparazione iscritte ciascuna nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui all'art. 10 del D.P.R. 14 dicembre 1999, n. 558 e che esercitano effettivamente almeno una delle attività previste dall'art. 1, comma 3, della L. 5 febbraio 1992, n. 122, in modo da garantire la copertura di tutte e quattro le suddette attività. Tali imprese devono, inoltre, possedere adeguata capacità finanziaria, avere sede nella provincia, essere in possesso delle attrezzature e dei locali idonei previsti dal regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada agli artt. 239 e 241. Il titolare della ditta individuale, quando questi si avvalga di una sola sede operativa, o in sua vece e negli altri casi, ivi compresi i consorzi, il responsabile tecnico, devono possedere i requisiti personali e professionali previsti dall'art. 240 dello stesso regolamento. L'impresa titolare di più sedi operative presso le quali intende effettuare le revisioni deve, ai sensi dell'art. 239 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495  e successive modifiche ed integrazioni, richiedere il rilascio di distinte autorizzazioni per ciascuna delle suddette sedi.

Costi

Gli oneri istruttori ammontano ad € 100,00 per l'avvio di una nuova attività, di € 10,33 per ogni successivo adeguamento o modifica.

Normativa

  • Art. 104, comma 1, lett. nn) e 105 del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, comma 3, lett. d) riguardanti le funzioni mantenute dallo Stato e il conferimento di funzioni e compiti agli Enti Locali - Trasporti;
  • Art. 68 L.R. 12 giugno 2006, n. 9 riguardante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali;
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 122 ''Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione'';
  • Decreto Ministero dei Trasporti 16/01/2000 'Revisione motocicli e ciclomotori';
  • D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 ''Nuovo Codice della Strada'' e ss.mm.ii.;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 ''Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada'';
  • Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 aprile 2003 ''Individuazione dei soggetti legittimati a sostituire, in caso di assenza o impedimento, i responsabili tecnici delle operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, ai sensi dell'art. 240, comma 2, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495'';
  • Decreto 6 aprile 1995, n. 170 ''Regolamento recante norme sulla capacità finanziaria delle imprese di autoriparazione, dei loro consorzi e delle società consortili anche in forma cooperativa'';
  • Decreto 2 agosto 2007, n. 161 ''Regolamento recante la fissazione delle tariffe applicabili alle operazioni di revisione dei veicoli'';
  • Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Deliberazione 12 giugno 2003 ''Schema di Accordo concernente le modalità di organizzazione dei corsi di formazione per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore, da adottarsi ai sensi dell'art. 240, comma 1, lettera h), del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e successive modificazioni'';
  • Regolamento per l'attività delle imprese di revisione dei veicoli a motore approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 35 del 28 luglio 2011;
  • Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e l'ediliza (Suape) - Deliberazione G.R. n. 11/14 del 28/02/2017

Documenti da presentare

Modulistica unificata SUAP, adeguata alla L.R. n° 24/2016, reperibile sul sito - www.sardegnaimpresa.eu/it/suap

Incaricato

Sig.ra Francesca Porcheri (responsabile del procedimento). Risorse incaricate: Sig. Graziano Padedda

Tempi complessivi

60 giorni salvo sospensioni o interruzioni del procedimento (L.R. n. 24/2016 e Deliberazione G.R. n. 11/14 del 28/02/2017)

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Regolamento per la disciplina dei corrispettivi di entrata spettanti per i procedimenti in materia ambiente, agricoltura, trasporti e turismo Formato pdf 1425 kb
Regolamento per l'attività delle imprese di revisione dei veicoli a motore Formato pdf 170 kb
Tariffario per l'attività di revisione Formato pdf 139 kb